Conoscere per vivere meglio - Blog per l'informazione sulla salute ed il benessere.

combattere la ritenzione idrica

Pubblicato il 16 Gennaio 2017


Ritenzione idrica

Per ritenzione idrica si intende l’accumulo di liquidi negli spazi intercellulari, dovuto ad uno squilibrio tra il sistema venoso e quello linfatico. Se vi sono alterazioni nella funzionalità dei due sistemi si può verificare un ristagno di liquidi, con conseguente gonfiore ed edema, soprattutto a livello degli arti inferiori. E' un fenomeno che non provoca soltanto danni estetici, ma anche gravi patologie come l'insufficienza renale.

cause

Le cause possono essere di tipo ormonale o indotte da cattiva circolazione. Esistono, inoltre, alcuni fattori scatenanti, quali:

  • l'assunzione di contraccettivi orali,
  • antinfiammatori,
  • cortisonici.

In assenza di patologie importanti, il maggiore responsabile della ritenzione idrica E' lo stile di vita. Alcune abitudini poco salutari contribuiscono ad aggravare la situazione:

  • fumo;
  • sedentarietà;
  • eccessivo consumo di alcolici, caffè e cibi salati;
  • sovrappeso;
  • abiti troppo stretti;
  • tacchi troppo alti.

Anche per contrastare questa problematica, quindi, è bene seguire tutte quelle sane abitudini quotidiane che aiutano a mantenersi in salute:

  • bere molta acqua;
  • non eccedere con gli alcolici;
  • non fumare;
  • seguire un'alimentazione equilibrata e ipocalorica;
  • soprattutto ridurre il consumo di sale.

attività fisica

L'arma migliore per combattere la ritenzione idrica rimane comunque l'attività fisica. Il movimento, purché sia eseguito regolarmente e con razionalità, contribuisce infatti a riattivare e rinforzare il microcircolo. L'esercizio più indicato in questi casi è una sana e tranquilla passeggiata. Una valida alternativa è rappresentata dal nuoto e dalla bicicletta. 

Per incrementare la diuresi ed eliminare il ristagno dei liquidi è anche consigliabile agire in modo naturale, con l'assunzione di principi attivi vegetali in grado di contrastare dolcemente la ritenzione idrica: 

  • Estratto di Equiseto: chiamato anche Coda di Cavallo è un efficace diuretico e remineralizzante, essendo ricco di sali minerali, soprattutto silicio.
  • Pilosella: la sua azione depurativa si manifesta aumentando l'eliminazione di acido urico e cloruri, poiché contiene flavoni; inoltre, questa pianta riduce gli edemi dovuti alla ritenzione idrica.
  • Orthosiphon: detto anche tè di Giava, è da sempre impiegato in erboristeria per aumentare l'escrezione di liquidi, per facilitare la perdita di peso e come coadiuvante nel trattamento delle infezioni urinarie.
  • Verga d'Oro: chiamata anche Solidago, grazie al contenuto in saponine e polifenoli, ha proprietà diuretiche ed antinfiammatorie.
  • Gramigna: è una pianta preziosa in fitoterapia, perché favorisce la diuresi e depura in modo naturale e senza effetti collaterali.
  • Betulla: viene impiegata in campo erboristico perché stimola la diuresi senza effetti negativi, aumenta l'eliminazione di acido urico, non impoverisce l'organismo di sali minerali; è efficace nel ridurre gli edemi e nell'azione anticellulite.

Oltre ai composti vegetali utili ad eliminare il ristagno di liquidi, è consigliabile integrare la propria dieta con l'assunzione di integratori a base di Potassio e Magnesio: assicurano una reintegrazione dei sali minerali che vengono persi attraverso l'aumento della diuresi.

fonte: farmarca


Potrebbe interessarti anche:

depurazione e diuresi
la pancia gonfia
pancia e fianchi