Conoscere per vivere meglio - Blog per l'informazione sulla salute ed il benessere.

colesterolo e trigliceridi

Pubblicato il 7 Gennaio 2017


Fondamentale la dieta alimentare per contrastare il colesterolo

Il colesterolo, dal greco chole (bile) e stereos (solido), è un alcol steroideo (uno sterolo) ed è un componente comune delle membrane delle cellule animali. Il colesterolo corporeo viene in parte sintetizzato dal fegato ed in parte assunto con la dieta. I trigliceridi sono la forma di immagazzinamento dei grassi nell’organismo e vengono utilizzati come scorta di energia. Essi derivano soprattutto dalla dieta e in piccola parte sono prodotti dal fegato; una volta introdotti o sintetizzati, i trigliceridi vengono accumulati nel tessuto adiposo, oppure sono usati dal muscolo come fonte di energia. Una quota di essi è presente anche nel sangue.

Elevati livelli ematici di colesterolo e trigliceridi rappresentano un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, una delle principali cause di morte nei paesi industrializzati come l’Italia.

Il tasso di colesterolo ritenuto normale nel nostro paese è inferiore ai 200 mg. L’aumento di tale sostanza, insieme ad altri fattori di rischio, quali:

  • obesità;
  • diabete;
  • fumo;

determina un aumento esponenziale del rischio di malattie coronariche.

La dieta è il primo valido mezzo per cercare di controllare i livelli ematici di colesterolo e trigliceridi.

Anche una moderata attività fisica, se praticata con continuità, può apportare notevoli benefici.

Tuttavia, nonostante la sensibilizzazione della popolazione, molti di noi, a causa di errati stili di vita, fanno fatica a controllare i livelli di colesterolo con la sola dieta. In questi casi, vi sono alcune sostanze naturali, che, in associazione ad un corretto regime alimentare, possono risultare particolarmente utili: 

riso rosso fermentato

Il Riso Rosso Fermentato contiene un principio attivo, la Monacolina K (o Lovastatina), che inibisce la funzione dell’idrossimetilglutaril CoA reduttasi, enzima epatico coinvolto nella sintesi endogena del colesterolo, riducendone quindi la produzione e contribuendo all’equilibrio dei livelli di colesterolo totale nel sangue.

gamma-orizanolo

Il Gamma-Orizanolo è un componente specifico dell’olio di riso: la sua somministrazione ha dimostrato di poter influire sulla concentrazione plasmatica del colesterolo totale e dell’LDL. Inoltre, è utile per favorire il ripristino dei fisiologici livelli plasmatici dei trigliceridi 

fitosteroli

I Fitosteroli la cui struttura è simile a quella del colesterolo, hanno un effetto competitivo a livello dei recettori intestinali, limitando l’assorbimento del colesterolo esogeno. L’integrazione di fitosteroli all’interno della dieta può contribuire a riequilibrare i livelli di colesterolo.

policosanoli

I Policosanoli limitano la produzione di colesterolo endogeno. 

Oltre a ridurre la concentrazione di colesterolo totale ed il LDL a favore dell’HDL, si sono dimostrati utili per favorire le funzioni cardiovascolari.

A queste sostanze naturali, è utile abbinare l’assunzione di Cromo, un oligonutriente essenziale, che ha la funzione di intervenire nel corretto metabolismo degli zuccheri e dei grassi.

fonte: farmarca


Potrebbe interessarti anche:

menopausa e cuore