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disturbi della stagione invernale

Pubblicato il 25 Novembre 2016


Raffreddore, tosse e mal di gola

L'arrivo della stagione fredda è per tutti fonte di disagi inerenti la propria salute. Infatti, il freddo, il vento, gli sbalzi termici, uniti alla stanchezza ed allo stress, possono favorire l'incremento delle cosiddette patologie invernali, che si manifestano con sintomi quali raffreddore, tosse e mal di gola. Tutelarci meglio di fronte a tali problemi è possibile, seguendo un comportamento consapevole e responsabile nelle nostre attività quotidiane:

  • nei periodi di maggior picco influenzale, è consigliabile evitare i luoghi molto affollati (bar, ristoranti, centri commerciali, ecc.), o comunque soggiornarvi solo per brevi periodi;
  • tenere gli ambienti riscaldati ad una temperatura tra i 18 e i 20 gradi, evitando in tal modo sbalzi di temperatura troppo elevati;
  • vestirsi utilizzando possibilmente fibre naturali, perché quelle sintetiche impediscono una corretta traspirazione;
  • coprirsi in modo adeguato quando si esce di casa, soprattutto nelle giornate particolarmente rigide, adoperando guanti, sciarpa e cappello di lana;
  • adottare un regime alimentare adeguato, prediligendo frutta e verdura ricche di Vitamina C ed i cibi leggeri e cotti, bevendo molta acqua e liquidi caldi;
  • integrare la propria dieta con principi naturali utili per rinforzare le difese immunitarie e stimolare la produzione di anticorpi, in modo da rendere l'organismo meno soggetto all'aggressione da parte degli agenti esterni nocivi.

Una gran parte delle difese immunitarie ha origine nell'intestino. Partendo da questo presupposto, la ricerca scientifica ha individuato 6 ceppi di Lattobacilli che si sono dimostrati particolarmente attivi a livello intestinale sulla stimolazione delle difese immunitarie:

  • L.casei;
  • L. rhamnosus;
  • E. faecium;
  • L. lctis;
  • L. acidophilus;
  • B. bifidum.

La loro azione è dimostrata da un'ampia letteratura scientifica internazionale. In particolare, l'utilizzo di fermenti lattici gastroprotetti consente ad essi di attraversare lo stomaco ed arrivare indenni nell'intestino, dove possono esercitare un'azione benefica sul sistema immunitario.

Echinacea

L'Echinacea, utilizzata fin dall'antichità dai nativi americani, è oggi molto conosciuta anche in Europa per la benefica azione immunostimolante. L'estratto di questa pianta fa sì che il sistema immunitario reagisca più velocemente agli stimoli esterni. In particolare, contiene tre principi attivi con azione immunomodulante: i polifenoli, l'acido cicorico e l'echinacoside.

Uncaria

L'Uncaria presenta attività antivirale, antinfiammatoria, antiossidante e favorisce le fisiologiche difese immunitarie.

Zinco

Lo Zinco influenza significativamente le funzioni del sistema immunitario.

Vitamina C

La Vitamina C interviene attivamente nei meccanismi di risposta immunitaria ed in particolare nella produzione di anticorpi.

Esistono in commercio varie tipologie di prodotti che si presentano in diverse formulazioni (capsule, compresse, liquidi, ecc.) e che contengono principi attivi naturali efficaci nel rinforzare le difese immunitarie e ridurre l'insorgere di patologie invernali.

fonte:farmarca

 


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