Conoscere per vivere meglio - Blog per l'informazione sulla salute ed il benessere.

buon riposo con estratti vegetali

Pubblicato il 31 Dicembre 2019


Disturbi del sonno

Sempre più spesso si sente parlare di disturbi del sonno e di persone che dormono male, non riescono a dormire, si svegliano durante la notte o addirittura soffrono di insonnia. Per ottenere un buon sonno ristoratore è utile seguire alcuni consigli che possono aiutare a raggiungere la buona qualità del sonno. Il tipo di giaciglio su cui si dorme è fondamentale: il letto non dovrebbe essere né troppo morbido, né troppo rigido, mentre il cuscino dovrebbe essere costituito di fibre naturali e possibilmente di ridotto spessore, in modo da permettere di mantenere la posizione giusta durante il sonno.

E’ meglio cercare di dormire un certo numero di ore senza interruzioni, in quanto i risvegli notturni possono rendere le persone irritabili ed impedire un vero riposo. A tal fine, è utile cercare di addormentarsi e risvegliarsi sempre alla stessa ora, evitando di recuperare le ore perse di sonno posticipando il risveglio.

L’esercizio fisico è molto valido per facilitare l’assopimento, tuttavia è meglio concentrare tale attività nelle ore diurne ed evitare l’allenamento ginnico intenso nelle tre ore che precedono il sonno, perché facilita l’eccitazione anche mentale, mentre in queste ore è meglio privilegiare attività rilassanti, come la meditazione e lo yoga. Per lo stesso motivo, è sconsigliabile l’abitudine di lavorare, controllare le e-mail o leggere libri impegnativi prima di coricarsi.

Tutti sanno che vi sono bevande contenenti caffeina, quali il caffè, il tè e la coca-cola, possiedono azione eccitante, riducono il sonno e possono accentuare durante il giorno ansietà e depressione, perché le cellule cerebrali non si rilassano a sufficienza. Non tutti sanno, però, che determinati cibi favoriscono il rilassamento corporea, come ad esempio:

  • patate;
  • latte;
  • pane;
  • tacchino;
  • banane.

Una valida soluzione per riposare bene è rappresentata da alcune erbe, che, se assunte prima di coricarsi, inducono un sonno fisiologico e riposante: I fiori di Tiglio esercitano un’azione vasodilatatrice ed ipotensiva, che li rendono efficaci sedativi atti a conciliare il sonno in maniera del tutto naturale.

Sono universalmente note le qualità sedative, spasmolitiche e rilassanti di:

  •  Camomilla e Valeriana.
  • Meno conosciute sono le proprietà sedativo-ipnotiche (grazie alla californidina) dell’Escolzia (detta comunemente “Papavero californiano”).
  • Il Biancospino è utilizzato come sedativo, ansiolitico ed ipotensivo, grazie all’azione vasodilatatrice  generale.
  • La Passiflora trova impiego come ansiolitico, oltre che come induttore del sonno: calma gli stati di eccitazione nervosa, grazie soprattutto ai flavonoidi che contiene, senza effetti collaterali (dipendenza o assuefazione). È utile anche per controllare le palpitazioni.

A queste piante possono essere associati alcuni elementi efficaci per indurre un sonno naturale e riposante: la Vitamina B6, che previene alcuni disturbi del sistema nervoso e combatte gli spasmi dolorosi notturni alle gambe, ed il Magnesio, un minerale importante perché una sua carenza spesso provoca insonnia.


Potrebbe interessarti anche:

apnee ostruttive notturne
regolare il ciclo sonno-veglia