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depurazione e diuresi

Pubblicato il 12 Gennaio 2020


Stare meglio con la depurazione e la diuresi

Con l'arrivo della bella stagione si ripresentano i problemi di tutti gli anni: gonfiore, aumento di peso, pelle spenta e ruvida, umore negativo, tutto a causa degli eccessi alimentari e delle cattive abitudini che hanno interessato i lunghi mesi invernali. Ecco allora la necessità di ridestare il nostro organismo mettendo in atto alcune semplici regole: movimento, alimentazione sana e depurazione.

Il modo più semplice e naturale per pulire l'organismo dalle tossine è quello di stimolare gli organi deputati a svolgere il ruolo di smaltimento, quali:

  • fegato, grande regolatore biologico;
  • reni, sede di importanti scambi elettrolitici;
  •  intestino.

stimolazione e drenaggio

La stimolazione consiste di due fasi:

  • la prima, depurazione, attiva questi organi emuntori per trasformare le tossine nella forma più adatta alla loro eliminazione;
  • nella seconda fase, drenaggio, le tossine vengono eliminate attraverso la diuresi ed il sistema linfatico.

In che modo possiamo stimolare questi organi? Innanzitutto, è indispensabile bere molta acqua, almeno due litri al giorno, per il buon funzionamento dell'intestino, ma anche per assicurare un buon turgore della pelle.

Per purificarci, poi, i nostri migliori alleati sono frutta e verdura, i cui succhi freschi contengono elementi nutritivi ad alte concentrazioni, spesso carenti nella dieta moderna a causa dei processi di raffinazione cui è sottoposto il cibo prodotto in quantità industriale, e sono ricchi di antiossidanti in forma facilmente utilizzabile.

Possiamo inoltre avvalerci di piante specifiche che possono farci recuperare in fretta il nostro normale stato di benessere assumendole sottoforma di tisane o di estratti secchi o fluidi. Tra le piante depurative per eccellenza c'è:

  • il carciofo, che stimola la funzionalità epatica e renale;
  • l'asparago;
  • il tarassaco, di cui si consiglia l'infuso di radici e foglie da prendere lontano dai pasti;
  • il cardo mariano, di cui si usano i semi;
  • l'aloe, il cui succo ha proprietà depurative ed immunostimolanti.

A questi rimedi si possono associare quelli che stimolano la seconda fase di drenaggio, eliminando il ristagno d'acqua soprattutto a livello degli arti inferiori:

  • ananas;
  • betulla, le cui foglie hanno anche proprietà antisettiche e astringenti;
  • finocchio che migliora anche la digestione;
  • gramigna, diuretico e disinfettante urinario;
  • orthosiphon o tè di Java, di cui si usano le foglie;
  • ortica, ottima anche per la cura della pelle macchiata, impura ed eczematosa;
  • pilosella, pianta diuretica e drenante.

Naturalmente, per ottimizzare quanto detto bisogna tenere sotto controllo la dieta, riducendo il consumo di alimenti ricchi di grassi, dolci, carni rosse, fritti, alcolici, caffè e praticare quotidianamente un po' di attività fisica per tonificare il corpo.

fonte: farmarca


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