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benessere degli occhi

Pubblicato il 17 Gennaio 2020


Arrossamento degli occhi

Il sole, il mare, il tempo passato all’aria aperta, lo sport possono favorire la comparsa di qualche sgradevole effetto a livello oculare. Un arrossamento improvviso, senso di prurito o di corpo estraneo, la luce che dà fastidio, magari qualche lacrima di troppo.
Nella maggioranza dei casi non è nulla di grave ma, come tutto ciò che riguarda il nostro organismo e la nostra salute, anche questi disturbi, apparentemente di trascurabile importanza, vanno affrontati e risolti in maniera razionale.

il collirio

E’ pertanto sbagliato ricorrere al flaconcino di collirio dimenticato nel cassetto da chissà quanto tempo, dal contenuto imprecisato o affidarsi ai consigli di un amico che pare abbia sofferto degli stessi disturbi. La cosa migliore è rivolgersi ad uno specialista che potrà effettuare una corretta diagnosi e prescrivere il collirio più adatto al nostro problema.

Non tutti i colliri sono uguali e taluni, apparentemente innocui, possono risultare insidiosi a lungo termine: i prodotti contenenti vasocostrittori (servono a “sbiancare” rapidamente l’occhio) se usati a lungo danneggiano i delicati capillari congiuntivali, che si sfiancano, rimanendo dilatati in maniera irrimediabile, con la comparsa di antiestetici e fastidiosi “occhi sempre rossi”. Non parliamo poi dell’uso indiscriminato di cortisonici od antibiotici: sono farmaci potenti e inevitabilmente gravati dalla possibile insorgenza di effetti collaterali anche gravi. Vanno quindi usati assolutamente solo su prescrizione medica!

  • Se si ha bisogno di un prodotto di pronto uso è meglio ricorrere ad un semplice collirio lubrificante (soluzione fisiologica, acido ialuronico, derivati della metilcellulosa) in confezione monodose priva, quindi, di conservanti: darà sollievo e saranno sicuramente innocui.
  • Più adatte ad una somministrazione serale, prima di coricarsi, sono invece delle sostanze ad elevata viscosità, come il carbomer, impiegate nelle formulazioni di pomate e gel oftalmici.

le lacrime artificiali

Tra le lacrime artificiali, quelle a base di Ialuronato di sodio, una sostanza in grado di assorbire grandi quantità di acqua, sono risultate le più confortevoli e idratanti. La soluzione è infatti in grado di comportarsi esattamente come il film lacrimale, diminuendo la sua viscosità durante l’ammiccamento e aumentandola quando l’occhio è aperto. Un altro importante vantaggio che riduce le irritazioni oculari è dato dall’assenza, in tali prodotti, di conservanti: l’unico presente, si dissolve nel momento in cui la goccia viene instillata nell’occhio.

le lenti a contatto

E’ importante ricordare ai portatori di lenti a contatto che fanno uso di colliri non soggetti ad obbligo di prescrizione medica (che non siano le sopraccitate lacrime artificiali), che è necessario attendere almeno 15 minuti tra l’instillazione del collirio e l’applicazione delle lenti, per la presenza di sostanze come il benzalconio cloruro, comunemente usato come conservante nei prodotti oftalmici.

Le lenti a contatto sono una brillante invenzione e, per chi usa gli occhiali, una preziosa alternativa in molte circostanze: una alternativa, appunto, non una sostituzione totale! Non è pensabile di usare tutto il giorno, tutta la settimana, tutto l’anno, solo le lenti corneali. I rischi vanno dalla semplice irritazione e progressiva intolleranza alla comparsa di lesioni corneali, talvolta così gravi da compromettere la vista.

Esistono varie tipologie di lenti (morbide, semirigide, a ricambio frequente o meno): ognuna presenta svantaggi e vantaggi e la scelta va personalizzata in funzione dell’età, delle caratteristiche e delle necessità del paziente: la prescrizione di una protesi visiva a contatto con l’occhio è un atto di estrema delicatezza e responsabilità ed una valutazione medico specialistica è fondamentale per la nostra sicurezza.

Ricordiamoci anche di non fare mai il bagno (mare, piscina) con le lenti a contatto: è la scorciatoia più breve per una infezione della cornea!

Qualora l’utilizzo delle lenti a contatto stia diventando sempre più difficoltoso e gli occhiali costituiscano un vero ostacolo alle nostre attività (anche sportive), ricordiamoci che molti difetti visivi possono essere ben corretti con un adeguato trattamento laser, del quale potrete discutere con il vostro oculista.

gli occhiali da sole

Il nostro ottico ci aiuterà infine a scegliere gli occhiali da sole più adeguati: è meglio sostituirli una volta in meno ma investire qualcosa di più sulla qualità delle lenti. Scegliamole infrangibili che filtrino molto bene gli ultravioletti, di colore preferibilmente grigio o marrone (non alterano la scala cromatica, i colori del mondo che ci circonda, ed il nostro cervello ce ne sarà grato) e scuri quel tanto che serve, senza esagerare. Il nostro sistema visivo è ben organizzato per proteggersi dalla luce e va, in condizioni normali, solo aiutato, in funzione delle nostre caratteristiche (età, occhi chiari o scuri) e della situazione ambientale (sole, riflessi sul mare, montagna).

fonte: farmarca


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