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l'alcol

Pubblicato il 3 Gennaio 2020


i  problemi dell'alcolismo

L'alcol è causa di morte di milioni di persone ogni anno nel mondo, ma anche di patologie, di danni ad altri e interessa sempre più le fasce più giovani e Paesi in via di sviluppo. Non va dimenticato che il consumo nocivo di alcol rappresenta ormai uno dei quattro fattori di rischio, assieme a fumo, dieta scorretta e sedentarietà, per i principali gruppi di patologie non trasmissibili: malattie cardiovascolari, tumore, malattie polmonari croniche e diabete.

Nel corso dell'indagine Istat, tra i minori hanno dichiarato di essersi ubriacati almeno una volta nell'anno il 5,9 per cento dei ragazzi e il 3,3 per cento delle ragazze sopra gli 11 anni; tra i 18 e i 19 anni la quota raggiunge il 14,6 per cento (19,6% i maschi, il 9,1% le femmine). Dopo i 25 anni fortunatamente il fenomeno declina gradualmente, permanendo forti le differenze fra i due sessi. Sulla base di questi dati, si può dire che nel problema rappresentato da quanti eccedono nel consumo di alcol, vi è una componente particolarmente critica che riguarda i ragazzi e i giovani a partire dagli 11 anni di età.

gli effetti acuti e cronici dell'alcol

Come per il fumo, non vi è persona che non riconosca (ma spesso non ne tiene abbastanza conto)' che le bevande alcoliche assunte in eccesso sono nocive perché l'alcol, principio attivo di vino e liquori, è una sostanza tossica, tanto che l'alcolismo (e questo lo sanno in molti) rientra nel campo delle tossicodipendenze per cui, a tutti gli effetti, l'alcol deve essere considerato una droga.

Gli effetti principali dell'alcol gravano sul sistema nervoso e sono prevalentemente di natura inibitoria nel senso che ne rallentano il funzionamento. Dopo una fase iniziale di transitorio eccitamento e di espansività infatti si verifica una diminuzione dello stato di ansia e di tensione e un moderato senso di euforia e di rilassatezza; successivamente all'assunzione di bevande alcoliche, però, si ha una depressione generale dell'attività nervosa. L'alcol aumenta anche l'aggressività individuale.

Tralasciamo gli effetti della più comune forma di intossicazione acuta da alcol: l'ubriachezza e le sue manifestazioni sono ben note a tutti per la loro spesso molesta evidenza. Meno eclatanti inizialmente e più subdoli sono gli effetti cronici riscontrabili nelle persone che hanno assunto alcol in eccesso per lunghi periodi della loro vita.

Anche nelle intossicazioni croniche i danni maggiori sono a carico del sistema nervoso e dell'apparato digerente, ma tutti gli organi possono risentire degli effetti deleteri dell'abuso di alcol. A livello nervoso si verificano profonde alterazioni intellettive e perdita di senso morale.

Altre gravi manifestazioni a carico del sistema nervoso sono:

  • il delirium tremens, caratterizzato da allucinazioni (visione di animali, insetti ecc.)
  • stato di profonda perturbazione dell'umore e della coscienza;
  • tremore a scosse irregolari a carico delle mani e delle braccia;
  • amnesia,confabulazione, falsi riconoscimenti;
  • allucinazioni uditive;
  • deliri di persecuzione;
  • delirio di gelosia;

altre manifestazioni sono:

  • l'epilessia;
  • la polinevrite;
  • la demenza, con disturbi della motilità e della sensibilità.

l'alcol ha un effetto rilevante nell'aumento dell'aggressività individuale con una stretta relazione fra alcolismo, delitti e suicidi.

A livello dell'apparato digerente la conseguenza più importante dell'alcolismo è la cirrosi epatica e le sue complicanze che costituiscono le più frequenti cause di morte dell'alcolista cronico.

Sono frequenti anche disturbi cardiovascolari e renali, tutti legati all'assunzione cronica di alcol. Come per le tossicodipendenze, anche la brusca astensione dall'alcol provoca nei soggetti affetti da alcolismo cronico una sindrome da astinenza con irritabilità, ipereccitabilità, turbe del sonno, nausea, vomito, diarrea e spesso insorgenza di sintomi riconducibili per molti aspetti al delirium tremens.

il problema alcol nella donna

Una particolare attenzione merita il problema alcol nella donna. Infatti, la donna "brucia" l'alcol che ingerisce e lo neutralizza nello stomaco molto meno dell'uomo, per cui nel sangue, a parità di consumo, ne entra una quantità maggiore; inoltre, la donna tende ad avere una proporzione maggiore di grasso corporeo che non assorbe l'alcol per cui, a parità di ingestione, nel sangue sarà maggiore la quantità di alcol rispetto all'uomo. 

Infine, in generale le donne pesano meno degli uomini e ancora una volta questo fatto influisce sulla quantità di alcol che finisce nel sangue e da qui a tutti gli organi del corpo.La donna che beve presenta anche un maggiorato rischio di ammalarsi di cancro della mammella. L'aumento di tale rischio da un consumo anche moderato di alcol è pari a quello che si riscontra quando di questa malattia sono state colpite parenti di primo grado.

quanto si può bere senza danni

In una popolazione come quella italiana, in cui il consumo di vino è considerato del tutto normale (un po' meno per gli alcolici ad alta gradazione) è un po' difficile stabilire quando vi è normalità e quando si eccede.

Ancora discussa è la quantità di alcol ingeribile giornalmente senza danni da una persona adulta e sana; prudenzialmente si può fissare questo limite a circa 40 g di alcol per l'uomo e in poco più della metà per la donna. Sono da considerare forti bevitori gli uomini che consumano più di 80 g e le donne più di 40 g al giorno di alcol. La maggior parte delle persone, però, non sa esattamente quanto alcol è presente nelle bevande che abitualmente consuma; ed è questa una delle ragioni degli eccessi.

come riconoscere se si beve troppo

Per dare un'indicazione di massima, si tenga conto che una bottiglia di tre quarti di litro di un vino di 12 gradi contiene circa 60 grammi di alcol. In generale si può dire che è accettabile il consumo giornaliero delle seguenti quantità di bevande alcoliche:

UOMODONNA

500 ml (mezzo litro = 4 bicchieri) di vino a 11-12°

250 mi (2 bicchieri) di vino a 11-12°

oppure:

oppure:

250 ml (un quarto = 2 bicchieri) di vino + 50 ml (1 bicchierino) di whisky, grappa o altro superalcolico

150 ml (1 bicchiere) di vino + 25 ml (1/2 bicchierino) di whisky o grappa

Da ultimo è opportuno ricordare che, molto spesso, le persone che assumono bevande alcoliche in eccesso non si rendono conto di avere un problema di alcolismo.


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