Conoscere per vivere meglio - Blog per l'informazione sulla salute ed il benessere.

caduta dei capelli e integratori alimentari

Pubblicato il 7 Gennaio 2020


Curare la caduta dei capelli

Si definiscono integratori alimentari quei prodotti specifici volti a favorire l’assunzione di principi nutritivi, non presenti negli alimenti a causa di una dieta non corretta. In alcune forme comuni di Alopecia, come quella Androgenetica o Calvizie comune oppure nel Telogen Effluvium (molto frequente dopo una malattia infettiva, un episodio fortemente stressante oppure dopo il parto), l’uso degli integratori può essere molto utile.

L'Alopecia maschile colpisce circa il 40% degli uomini tra i 30 e 40 anni ed è provocata dal fatto che in individui geneticamente predisposti, un derivato del Testosterone (l’ormone maschile) chiamato DHT (Diidrotestosterone) agisce sul follicolo pilifero, in particolare delle regioni frontoparietali e del vertice del cuoio capelluto, provocando l’accorciamento progressivo della fase di Anagen, cioè di crescita, del capello.

Il risultato, come è ben noto, è che il capello si riduce gradualmente ma inesorabilmente, ad un piccolo pelo! Come possiamo agire contro questo diffuso inestetismo, che specie quando è precoce ed evolutivo in tempi rapidi, può causare ansia e disturbi dell’immagine corporea?

Abbiamo a disposizione dei farmaci come il Minoxidil e la Finasteride, che danno dei buoni risultati qualora usati per tempi prolungati e che agiscono bloccando un enzima (la 5 alfa reduttasi di tipo II) che agisce proprio sulla trasformazione del Testosterone a DHT.

Esistono però altre sostanze che contribuiscono in modo determinante al buon successo degli sforzi, del dermatologo come del paziente, contro la calvizie e che troviamo già in una dieta equilibrata. Tuttavia vi è spesso una carenza di queste, dovuta a cibi troppo raffinati, poco naturali, oppure alle abitudini al fumo, all’abuso di alcolici, a patologie dell’apparato gastroenterico oppure al cattivo assorbimento dei nutrienti, come nella celiachia.

Esempi di integratori utili a combattere la caduta dei capelli, sono innanzitutto:

  • le vitamine (la B5 e la B6 presenti nel lievito di birra, nei cereali integrali, nel tuorlo d’uovo; la E e la F negli oli vegetali di mais e soia);
  • il Ferro (nelle carni rosse, nella frutta secca);
  • oligoelementi (come lo Zinco contenuto nelle carni, nel pesce, nei fagioli secchi oppure lo Zolfo, che entra nella composizione della Cheratina, che costituisce lo “scheletro” del capello, e di cui è ricco il germe di grano).

Ma un ruolo importantissimo è rivestito anche dagli acidi grassi essenziali, sostanze che il nostro organismo non produce e che perciò dobbiamo ricavare dalla dieta: sono i ben noti

  • Omega 3;
  • Omega 6.

L’argomento è molto complesso, anche perché riguarda l’intero organismo; qui basti dire che una dieta ricca di pesce (in particolare di merluzzo, tonno e aringhe) assicura una quantità ottimale di Omega 3 (in particolare di acido linolenico) che, non a caso, contrasta l’azione del DHT!

Tra gli integratori si parla molto anche degli Antiossidanti, cioè di quelle sostanze che combattono i Radicali liberi, causa dei processi di invecchiamento, in cui possiamo far rientrare anche la caduta dei capelli.

Tra gli antiossidanti più conosciuti abbiamo:

  • le Vitamine A, E, C;
  • i Betacaroteni;
  • i Flavonoidi;
  • lo Zinco;
  • il Selenio;
  • il Rame;
  • i Polifenoli (come il Resveratrolo).

Possiamo concludere quindi che una dieta corretta, che preveda frutta e verdura 5 volte al giorno, povera di zuccheri, ricca di pesce come il merluzzo e il tonno, associata ad una regolare attività fisica e all’uso di integratori alimentari, non è benefica solo per l’apparato cardiovascolare, ma anche per la salute dei nostri capelli e, comunque, costituisce la base per una valida terapia, anche farmacologica, della calvizie. 

fonte: farmarca


Potrebbe interessarti anche:

dieta depurativa
la salute si vede dalle unghie
menopausa e cuore