Conoscere per vivere meglio - Blog per l'informazione sulla salute ed il benessere.

scompenso cardiaco

Pubblicato il 14 Dicembre 2019


Scompenso cardiaco

Lo scompenso cardiaco è una malattia tipica dell'età avanzata: si calcola che la sua prevalenza all'interno della popolazione anziana sia quasi del 10%. Esso costituisce la causa più frequente di ricovero ospedaliero nelle pazienti al di sopra dei 65 anni. Lo scompenso cardiaco rappresenta il possibile esito finale delle patologie cardiovascolari che direttamente (come l'ischemia miocardica) o indirettamente (come l'ipertensione arteriosa) danneggiano la funzione di pompa ventricolare.

È caratterizzato da una condizione di insufficienza cardiaca (cioè di incapacità del cuore a far fronte al proprio ruolo di pompa nel sistema circolatorio) che inizialmente si manifesta con mancanza del respiro durante la notte, con necessità di mettersi seduti per respirare meglio, o durante lo sforzo, e con comparsa di gonfiori alle gambe.

Generalmente non si manifesta in modo improvviso, ma tende a svilupparsi lentamente; così possono trascorrere mesi prima che emergano sintomi chiari e si possa intervenire. L'insufficienza funzionale cronica del cuore può avere anche esito fatale.

sintomi

  • edema (accumulo di liquido nell'addome, nei polmoni, nelle gambe, nei piedi);
  • insufficienza respiratoria (causata da un eccesso di liquido nei polmoni);
  • tosse secca persistente, con respiro affannoso;
  • stanchezza (causata dal carente rifornimento di ossigeno ai muscoli e ai tessuti, con possibili danni a vari organi);
  • inappetenza (per la ridotta efficienza dell'apparato digerente);
  • confusione mentale (perdite di memoria, disorientamento);
  • aumento della frequenza cardiaca (il cuore aumenta i battiti per compensare la perdita della capacità di pompa muscolare, fino alla comparsa di palpitazioni).

Si ritiene in genere che lo scompenso cardiaco sia una conseguenza di altre patologie, che danneggiano in vario modo il sistema cardiovascolare. Le cause principali dello scompenso sono:

  • l'aterosclerosi (ispessimento delle pareti arteriose);
  • l'infarto (l'aterosclerosi, in particolare a livello delle coronarie, causa la diminuzione dell'afflusso di sangue al miocardio, danneggiandolo. Principalmente colpisce il ventricolo sinistro);
  • l'ipertensione arteriosa (livelli elevati di pressione costringono il cuore a pompare più del normale per consentire una circolazione di sangue normale nell'organismo, con un graduale affaticamento del miocardio);
  • diabete mellito (la condizione metabolica più a rischio per la salute delle arterie);
  • patologie polmonari (che provocano una carenza nel rifornimento di ossigeno al cuore, costretto a un superlavoro);
  • patologie specifiche del miocardio (per varie cause, fra cui l'abuso di alcool o sostanze stupefacenti e infezioni virali o batteriche);
  • patologie valvolari (diverse malattie possono causare un malfunzionamento delle valvole cardiache, con conseguente affaticamento del cuore, costretto a lavorare più del normale).

cura

Il trattamento dello scompenso cardiaco varia sulla base della gravità della malattia. Il controllo dei parametri vitali è quotidianamente indispensabile:pressione arteriosa e peso sono i principali. Si interviene inoltre con diversi tipi di farmaci, a seconda delle circostanze (diuretici, beta-bloccanti, ACE-inibitori). È indubitabilmente importante salvaguardare lo stato di salute del nostro cuore ponendo in atto comportamenti virtuosi e di dimostrata efficacia in ambito di prevenzione cardiovascolare.

In tal modo le donne possono assicurare al proprio cuore una buona performance anche durante la terza età: scrupoloso controllo della pressione arteriosa e dei livelli ematici di colesterolo, attenta terapia medica o chirurgica di un'eventuale insufficienza coronarica, corretta igiene di vita (alimentazione moderata e povera di grassi animali, eliminazione del fumo, adeguata e regolare attività fisica).

fonte: teva


Potrebbe interessarti anche:

il cuore, pompa della vita
ipertensione arteriosa
la bronchite cronica
menopausa e cuore
quello che fa male al cuore e ai vasi